Tre anni e sei mesi questa la condanna inflitta ai quattro assassini per la morte del 18enne Federico Aldrovandi… Giustizia “non è” stata fatta.
UPDATE: di seguito, giusto per farmi un’idea su cosa potrebbe ipoteticamente aspettare a questi signori, ho chiesto consiglio ad un mio amico avvocato, ricevendo ahimè questa risposta:
Allora, l’indulto si applica a tutti i reati compiuti fino al maggio 2006 se non erro e quindi questo caso rientra ampiamente. La pena, seppure in tali casi nessuna pena possa considerarsi sufficiente, è abbastanza corretta, in quanto il capo di imputazione era “eccesso colposo nell’omicidio colposo”…praticamente hanno esagerato un pò nelle mazzate, detta in maniera povera….
La sentenza non è definitiva, sarà appellata e sicuramente dopo l’appello faranno ricorso in cassazione, se la pena dovesse essere confermata.
Staremo a vedere, anche se la cosa assurda è che il caso si è riaperto solo per merito della madre del ragazzo ed era stato già archiviato dagli inquirenti, per la serie:se uno è un poveretto che non può far sentire la propria voce, non avrà mai giustizia in Italia.
Comunque alla fine credo che carcere non ne vedranno sti poliziotti, perchè rimangono 6 mesi di reclusione, sottratti i 3 anni tolti per l’indulto e quindi al massimo faranno una conversione in pena pecuniaria…
Questo è quanto, spero di essere stato chiaro.
Ciao!
Avv. A.Saracino