One more chance
I Bloc Party sono un gruppo strano; o meglio, hanno azzeccato il primo album, cambiato genere nel secondo e steccato il terzo, ma in tutti e tre c’è sempre stato un singolo o una canzone che in un certo senso gli parava il culo e gli ha permesso di continuare a fare quello che fanno. Ora, da premettere che sono forse uno di quei pochi fan che nonostante tutto ha apprezzato tutti e tre i dischi (forse il secondo un po’ meno, comunque), trovo che quest’ennesimo cambiamento sia a dir poco straordinario. Cambiamento che mostra i Bloc Party alle prese con l’ennesima mutazione, che li porta questa volta dalle parti del house truzza anni ‘90. E siccome quel che è truzzo “a me, me piace”, spero che i nostri continuino su questa strada, e che riescano a sfruttare al meglio quest’ennesima “altra possibilità”.